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Coronavirus a Grugliasco: fare la spesa fra una ronda e un confine

Mentre infuriano le discussione sull'ultima pensata del sindaco, quella delle ronde cittadine (leggi qui l'ultimo articolo sul Fatto quotidiano) ormai diventate una vergogna nazionale, i piccoli problemi che rendono ancora più amara la vita dei cittadini in quarantena restano ignorati. Nel mentre, i volontari - che pazienza debbono avere, a farsi classificare dal primo cittadino come vigilantes al suo servizio mentre invece eseguono compiti e funzioni per le quali dobbiamo essere davvero grati! -  svolgono un sacco di utili servizi dei quali nessun giornalista si è occupato, chissà perché.
Uno dei problemi più sentiti dai cittadini che abitano nelle zone lontane dal centro cittadino è come fare la spesa se, il supermercato o negozio più vicino è magari a pochi metri da casa, ma oltreconfine. E' il caso di chi abita oltre piazza I maggio, che trova il grosso dei negozi a Cascine Vica, o di chi abita lungo la zona di via Latina, a cavallo fra Grugliasco e Collegno; di chi abita al fondo di Borgata Paradiso, che guarda a Torino. Soprattutto è il caso di chi abita a Gerbido: le Gru sono a oltre un km di distanza, il primo supermercato accessibile a poche centinaia di metri, ma sul territorio di Torino.
Come si fa a fare la spesa senza rischiare contravvenzioni, visto che non è ammesso oltrepassare il confine del proprio comune?  Per adesso, si fa a proprio rischio e pericolo, il sindaco pare non abbia pensato di emettere apposite ordinanze di deroga, in accordo con i suoi colleghi dei comuni vicini.
Per evitare che  continui a dimenticarsene, il consigliere Proietti gli ha scritto, oramai 5 giorni fa, per sollecitare chiarimenti e provvedimenti (leggi qui). Al momento non abbiamo notizie che sia corso ai ripari. Intanto la gente si aggiusta...

Attenzione! Il 24 aprile il sindaco ha risposto alla lettera (leggi la risposta), la colpa del ritardo nella sua pubblicazione è la nostra. Non ci risultano altre risposte del sindaco da pubblicare.

1 commento

GiòSun ha detto...

Poi perché dovrei scialaquare i pochi denari che si hanno a disposizione andando nei negozi vicini, quando non vi era e non vi è convenienza economica oppure non c'è la fiducia nei prodotti commercializzati. Ho in linea d'aria più vicino la Coop di Collegno ( sono anni che faccio la spesa lì e mediamente risparmio parecchio...) rispetto al Carrefour delle Serre, mi muovo per cibo una volta ogni 10 GG. ci vado in auto per evitare contatti, alla Coop ci impiego 15 minuti per effettuare la spesa, mentre alla Carrefour mediamente 30 minuti, con tutte le problematiche di contatto. Sarà che che abito a Grugliasco da sempre, ma da circa 20 anni mi trovo a disagio!!!???🤭😷