Controinfornazione tra sciamani della politica e fake news. Un decalogo contro le fake
Chi si occupa di rischi per la salute ed ambiente oggi si trova tra 2 fenomeni che concorrono a rendere piu il lavoro.
Da un lato la politica oggi è lontana dagli interessi della collettività. I "motivi alti" oggi sono ridotti a pretesto per realizzare opere o interventi proposti da qualche stakeholder. L'opposizione a tali azioni - fondata su basi scientifiche - viene neutralizzata con la frammentazione delle competenze degli Enti che valutano la questione.E così possibile asserire che tante singole cose vanno bene. Anche se collegandole, l'opera nel suo complesso non sta in piedi. Ma nelle sedi istituzionali questo collegamento non si può (vuole) fare.
Un altro supporto sono gli sciamani che fanno da tramite tra scienza e politica. Di solito non hanno bisogno di mentire. Di limitano a ritagliare le parti di affermazioni scientifiche "utili alla causa".
Su un altro versante ci sono "complottisti"ed amanti di tesi (?) alternative. Hanno un approccio religioso.
Credono. Ed un credo è impermeabile ad ogni prova scientifica.
I "guru" (santoni) predicano per lo più con video. Se provi a dialogare con un credente (scie chimiche, terrapiattismo, inesistentenza della pandemia, no vax, microchip e via discorrendo) e fai notare che non ci sono prove, la risposta è "comunque sono persone di cui mi fido". Se provi a chiedere "ma su cosa basi la tua fiducia?" Non ottieni risposta sembra che la fumando non abbia senso.
Possiamo comunque provare a capire come muoverci tra le fake bnws
Fake news. "Decalogo" in 8 punti.
1) la notizia è ghiotta. Fa venire voglia di crederci. Attenzione! Bisogna diffidare e verificare.
2) Conosci la fonte della notizia? È una fonte affidabile? Le notizie che in passato hai preso da questa fonte, si sono rivelate vere? Se non conosci la fonte, diffida e verifica.
3) Hai appreso la notizia da un video. Diffida!
Possiamo comunque provare a capire come muoverci tra le fake bnws
Fake news. "Decalogo" in 8 punti.
1) la notizia è ghiotta. Fa venire voglia di crederci. Attenzione! Bisogna diffidare e verificare.
2) Conosci la fonte della notizia? È una fonte affidabile? Le notizie che in passato hai preso da questa fonte, si sono rivelate vere? Se non conosci la fonte, diffida e verifica.
3) Hai appreso la notizia da un video. Diffida!
Le "affermazio riportate in un video" sono difficilmente verificabili. Quanto più il video è lungo, tanto più è inaffidabili.
[Quante volte avete ascoltato integralmente un video di 50 minuti?] Chi ha cose "robuste" (serie) da dire, lo fa sempre per scritto.
4) lo scritto con cui la notizia è comunicata fornisce una bibliografia ? Se sì, si riescono a trovare gli articoli/testi? Si citano altri autori?
4) lo scritto con cui la notizia è comunicata fornisce una bibliografia ? Se sì, si riescono a trovare gli articoli/testi? Si citano altri autori?
In caso negativo molto probabilmente è una fake.
5) è una notizia ciclica? Una notizia che riappare periodicamente? È altamente probabile che sia una fake. Diversamente la notizia sarebbe stata ripresa e sarebbe "cresciuta"
6) l'autore si lamenta dell"ostracismo della comunità scientifica (della "scienza ufficiale")? Quasi certamente è una fake.
5) è una notizia ciclica? Una notizia che riappare periodicamente? È altamente probabile che sia una fake. Diversamente la notizia sarebbe stata ripresa e sarebbe "cresciuta"
6) l'autore si lamenta dell"ostracismo della comunità scientifica (della "scienza ufficiale")? Quasi certamente è una fake.
La "scienza" è molto competitiva. Le riviste scientifiche pure. L'autore deve documentare di avere inviato a più riviste il suo articolo. E che sia stato rifiutato. Possibilmente documentando i motivi. Ma non capita mai....
7) la notizia è frutto del lavoro di un singolo o di un gruppo di lavoro, magari multidisciplinare? Singoli possono formulare ipotesi, ma "difficilmente" possono condurre studi in grado di accertare nuove conoscenze.
8) la notizia è uscita in un momento in cui torna utile a qualcuno? Se non si vuole essere dei tifosi, una verifica è necessaria.
7) la notizia è frutto del lavoro di un singolo o di un gruppo di lavoro, magari multidisciplinare? Singoli possono formulare ipotesi, ma "difficilmente" possono condurre studi in grado di accertare nuove conoscenze.
8) la notizia è uscita in un momento in cui torna utile a qualcuno? Se non si vuole essere dei tifosi, una verifica è necessaria.
In conclusione,
La controinformazione è contrastata con strumenti amministrativi per permettere alla politica di portare avanti i progetti che le sono stati commissionati.
Per altro verso i cosiddetti complottisti generano confusione pretendendo di equiparare fatti ed opinioni. E confondendo ipotesi con fatti documentati.
E così permette a soggetti in malafede, ma potenti, di confondere controinformazione e complottismo.
Che una parte politica da 30 anni lavori ad equiparare conoscenze con opinioni è un corollario che dovrebbe suscitare un po' di interesse.
Nessun commento
Posta un commento