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Il presidente del CIDIU risponde

Alle ore 21 e 21 di oggi è arrivata all'autore del post "Il presidente del CIDIU" la risposta di Luce De Rosa, che si riporta integralmente, con una breve replica a seguire:


"Avrei preferito impegnare il mio tempo diversamente, nella mia Società o con il mio lavoro per Cidiu, invece mi trovo nella spiacevole situazione di dover dedicare del tempo a rispondere al dott. Turigliatto con questo lungo testo, a causa dei plurimi argomenti utilizzati per dipingere negativamente la mia persona di fronte ai lettori. Forse perché a corto di argomenti, costui ha ritenuto opportuno intrattenere i propri lettori attirando l’attenzione su di me, dedicandomi un articolo. Certo, scrivere un articolo offensivo e discreditante facendo ricorso alla fantasia ed al cattivo gusto è facile; diverso sarebbe provare a leggere i fatti per quello che sono, in buona fede.
Già dalle prime righe, infatti, il dott. Turigliatto incorre in un errore, che potrà sembrare banale, ma banale non è, quantomeno per un articolo che dovrebbe essere di inchiesta - o di pseudo inchiesta Turigliatto sbaglia il mio cognome. Io non mi chiamo De Rosa, ma Derosa ed il mio cognome compare corretto nella prima riga di ogni fonte che l’articolo cita sul mio conto.
Lo ringrazio per il giovanotto. Però, come si suol dire, anche no.
Aldilà del fatto che una malsana tradizione gerontocratica italiana crede che i 40enni siano giovani, siccome io non mi permetterei mai di chiamare un estraneo “vecchiotto”, propongo di tornare alla forma, che spesso è sostanza: lui è il dott. Turigliatto, io l’ing. Derosa.
Fatte le opportune presentazioni, entriamo nel merito.
Chi sono? Sono un Ingegnere Aerospaziale laureato al Politecnico di Torino. Ho conseguito un Master of Science in Ingegneria Aerospaziale presso la prestigiosa Stanford University (USA), che prevedeva anche delle attività alla NASA (Houston), e un Dottorato di ricerca in Ingegneria Aerospaziale nuovamente al Politecnico di Torino. Ho presentato alcune mie attività di ricerca ai principali congressi al mondo in ambito spaziale e ho pubblicato i risultati sulla principale rivista esistente del settore spaziale.
Sono un imprenditore e libero professionista. Ho una società che si occupa di progettazione ingegneristica principalmente aerospaziale. Lavoro sia sul territorio nazionale che su quello internazionale, collaboro su diversi progetti privati spaziali con alcuni astronauti italiani, posso annoverare tra i clienti una delle più grandi aziende spaziali esistenti e la più importante azienda mondiale del settore ottico, inoltre mi occupo attualmente di importanti progetti di sviluppo in ambito aeronautico insieme al Politecnico di Torino per conto di enti stranieri, coniugando per questi ultimi innovazione e basso impatto ambientale.
Questo in sintesi è quello che sono e che faccio. E di questo vivo.
Il mio CV è consultabile in internet. E ciò non certo grazie ad una sapiente e scaltra opera di trasparenza voluta da chissà chi, come nell’articolo si vuole far pensare: basta andare a leggere su LinkedIn ove il mio CV è lì presente ed aggiornato da anni. E siccome sono quello che faccio e non quello che dico, ne vado molto fiero.!Oltre a ciò, sono il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Cidiu S.p.a. la società che opera nel settore dei servizi ambientali, curando tutti gli aspetti della gestione del ciclo dei rifiuti, e che serve i Comuni di Alpignano, Buttigliera Alta, Coazze, Collegno, Druento, Giaveno, Grugliasco, Pianezza, Reano, Rivoli, Rosta, Sangano, San Gillio, Trana, Valgioie, Venaria Reale e Villarbasse.
È a causa di questo incarico che ricevo le attenzioni del dott. Turigliatto.
Secondo il dott. Turigliatto io avrei vissuto di lavori precari sino alla tanto agognata nomina in Cidiu.
Per fortuna mia, e non solo, però, non è così.
Come si può leggere nel mio CV, nel periodo 1999-2007 ho svolto diversi lavori di durata più o meno limitata (da pochi mesi ad alcuni anni) in contemporanea alla mia attività di studente universitario. Non ero un precario, per fortuna, ma semplicemente uno studente che svolgeva attività volutamente temporanee.
Nel periodo successivo, dal 2007-2009 ho fatto parte di uno studio associato (da me fondato), attività prodromica a quella della mia attuale società, che però non indico mai nei CV per non generare confusione (nei lettori), a buon titolo direi, tra lo studio associato e l’attuale società. Dal 2009 sono l’amministratore della mia Società, attiva tuttora, in modo continuativo.
Oltre a ciò, svolgo altre attività in parallelo, quali l’insegnamento universitario e la guida tecnica e il project management di progetti spaziali privati.
Per cui ciò che il dott. Turigliatto dice su di me, già sotto questo primo profilo, è oggettivamente falso: niente precariato nella mia vita.
L’articolo suggerisce l’idea che sia divenuto Presidente di Cidiu Spa in quanto fondatore, amministratore e quant’altro del gruppo (non “pagina”, come l’ex Sindaco scrive) “Sei Di Grugliasco Se”, come se quasi fosse una superba macchina di consenso politico per l’attuale Sindaco di Grugliasco: in cambio dell’appoggio politico da me congegnato attraverso il social al Sindaco Montà, avrei infatti ottenuto l’incarico presso Cidiu.
Mi spiace ma, anche in questo caso, le informazioni fornite dal dott. Turigliatto sono sbagliate. Il Gruppo venne fondato da altri nel 2014 e non dal sottoscritto: circa un anno dopo divenni, su richiesta di questi, anche io amministratore.
Il Gruppo non sostiene politicamente nessuno.
Conta quasi 17.000 utenti, è tra i più grandi del Piemonte ed è da sempre aperto alle idee di tutti: se espresse in modo civile chiunque può postare le proprie idee. Si possono leggere ogni giorno post contrari all’Amministrazione Comunale e un gruppo di parte questo non l’avrebbe mai permesso. Del resto lo sa bene lo stesso dott. Turigliatto che ha pubblicato i propri post e che sono ancora oggi leggibili, così come quelli degli altri esponenti politici locali (PD, Lega, M5S, Il popolo della famiglia, ecc.). Insomma, se l’onestà intellettuale non fa difetto, non è molto difficile rendersi conto di come stiano realmente le cose. Si vada a leggere e cercare, e si capirà come non si sia mai appoggiato o favorito alcuno.
Tantomeno in occasione delle elezioni comunali del 2017.
Gli organizzatori dell’evento dedicato ai candidati sindaci di allora (2 amministratori più un altro utente), si limitarono a selezionare le domande scritte proposte pubblicamente dagli iscritti del gruppo.
Questa è solo doglianza, nota e ricorrente, da parte del pedagogo Turigliatto.
Se ne faccia una ragione: non ci fu faziosità allora come oggi. Perse le elezioni non per questo, ma probabilmente per altro. Faccia autocritica e si rassegni. Mi spiace, ma non ho proprio il potere di influenzare 17 mila persone e tantomeno ne ho l’intenzione.
Posso anche dare una ulteriore buona notizia al dott. Turigliatto: non è mai stato bannato dal Gruppo, a differenza di quanto sostiene - anche qui - erroneamente, come potrà egli stesso accertare andando a verificare (Facebook tiene traccia degli utenti bannati e lui non è nella lista). Quindi se vuole scrivere, si accomodi.
E siccome non ho il potere di influenzare 17 mila persone, il Sindaco Montà, non ha avuto il mio occulto sostegno e quindi NON mi ha nominato Presidente di Cidiu per questo motivo.
Per la verità il Sindaco non può proprio fare una tale nomina autonomamente, e questo il dott. Turigliatto lo deve sapere bene in quanto ex amministratore della nostra città.
Chi nomina allora il Presidente della CIDIU e chi mi ha nominato nello specifico?
Prima di passare a questo preferisco toccare ancora un altro tema trattato dal mio “fan”, ovvero ciò che avrei ottenuto grazie a questa nomina.
Avrei infatti guadagnato nientemeno che la sussistenza economica: la nomina a Presidente mi avrebbe così salvato dalla povertà, dando dimostrazione che i social danno da vivere a quelle partite iva come la mia che altro non sono che ectoplasmi inermi.
Ci tengo a dire che invece sono fiero ed orgoglioso di ciò che ho fatto, della mia carriera e delle entusiasmanti prospettive lavorative che ho creato.
Quale piccolo imprenditore consiglierei al dott. Turigliatto, se lo ritiene, di imparare come funzionano le aziende e come possano mantenersi di conseguenza gli imprenditori. Gli utili non
hanno un andamento costante nel tempo, ma soprattutto la condizione di benessere economico dell’imprenditore non è direttamente legata alla quota di utili che riceve in uno specifico anno. Tanto per capirci, lo stesso anno dei miei “scarsi redditi sotto accusa” ho acquistato un grande appartamento e fatto anche diversi lavori all’interno. Per assurdo potrei anche ricevere 100 euro o 100.000 euro di utili in un certo anno, ma questo non vorrebbe dire che di conseguenza io sia in una situazione economica disastrosa nel primo caso o eccellente nell’altro. Le cose sono per mia fortuna più complesse da analizzare così come lo è la realtà, sempre che non la si voglia volontariamente travisare.
Ciò detto la mia sussistenza non si basa sulla carità che i rappresentati di 17 città piemontesi mi hanno voluto fare… ma sulla fatica quotidiana che ogni giorno metto per far crescere la mia impresa con base a Grugliasco.
Quindi non avevo la necessità impellente di diventare Presidente di Cidiu. Sia chiaro che invece ho sperato di diventarlo perché si tratta di un’azienda virtuosa e di alto livello.
Il dott. Turigliatto sostiene anche che all’inizio la sede della mia società fosse a casa mia. Ciò è falso, come si può facilmente dimostrare in Camera di Commercio. La sede operativa infatti, quella a cui si riferisce Turigliatto, per i primi anni era a Torino (e io a Torino non ci abito da quando ho compiuto 6 anni) e dal 2018 è all’interno del Parco Le Serre dove ovviamente non ho mai vissuto.
Stranamente, tra le altre cose subdole che faccio, ho pensato di fare una cosa buona per la mia città nel partecipare ad un’asta pubblica e offrire garanzie e condizioni economiche favorevoli per la locazione di un locale presso Le Serre ove far risiedere la mia società.
Gli atti della gara sono pubblici, basta leggerli, e leggendoli si vede molto chiaramente che si tratta di un’assegnazione NON di tipo soggettivo, in quanto non erano previste dal bando valutazioni personali da parte di qualcuno. Chi offriva di più (in termini tecnici ed economici) vinceva. Tutto qui.
Si potrebbe anche pensare, ad esempio, che un grugliaschese che ha studiato e lavorato duramente, abbia deciso di investire sul territorio per far lavorare la propria impresa e contribuire alle casse comuni… Ma forse questo poco conta quando si vuole solo fare allusioni gravi e infondate a discredito di chi si impegna con il proprio lavoro per far crescere la nostra comunità. È triste però che venga fatto da un politico locale che dovrebbe avere a cuore proprio tale comunità…
Ma veniamo ora al dunque.
Sono stato nominato Presidente della Cidiu Spa all’UNANIMITÀ DA TUTTI I 17 SINDACI DEI COMUNI APPARTENENTI AL TERRITORIO SERVITO DALL’ENTE, tutti rappresentanti di partiti politici diversi (in particolare liste civiche, PD, M5S).
Ora, siccome non sono l’amministratore di tutti i 17 gruppi Facebook dei comuni serviti da Cidiu, siccome tutti appartengono a partiti politici diversi e siccome il Sindaco di Grugliasco vale quanto quello di qualunque altro Comune nella nomina del Presidente, affermare che io sia Presidente grazie a Montà in cambio del mio appoggio politico, è una menzogna anche ridicola. Ed è una menzogna grave perché insulta l’intelligenza di chi legge l’articolo del dott. Turigliatto, più ancora che la mia persona ed il mio lavoro. Perché insulta il lavoro e le decisioni di 17
Sindaci i quali, come se fossero buoi incapaci di orientarsi avrebbero nominato, in barba alle esigenze dei Comuni da loro rappresentati, Presidente di una società partecipata che rende ai loro cittadini un servizio di primaria importanza, un giovanotto incapace bravo solo ad amministrare un gruppo Facebook, vicino (come se non bastasse) ad un altro Sindaco di diverso colore politico per alcuni. Perché insulta, ed è forse la cosa più importante, il lavoro di chi appartiene alla Cidiu S.p.a. che non è un giocattolo in mano a burattini, ma una realtà territoriale impegnata seriamente a gestire nel modo migliore possibile un tema centrale nella vita nostra e delle generazioni che verranno, e cioè l’ambiente.
Chissà, forse alla base di quella decisione c’è stata la condivisa opinione di chi vuole fare il bene delle proprie comunità, andando a guardare qualcosa che nulla ha a che fare con il favore o il colore politico e che si chiama merito.
Grazie


Luca Derosa

Una breve replica:
1) L'ing. Derosa ci tiene al titolo professionale, allora usi quello giusto anche per me. Se non lo sa, si documenti.
2) Mai parlato di precariato o di altre storia sulle quali l'ing. Derosa si trastulla per pagine e pagine della sua lunga missiva. I dati sul suo reddito li ho presi dalla dichiarazione che ha reso ai sensi delle leggi vigenti in materia di trasparenza, non me le sono mica inventate!
3) Mai teso a svilire il suo poderoso curriculum o le sue performances, semplicemente il suo curriculum doveva essere pubblicato contemporaneamente alla sua nomina come presidente del CIDIU perché lo vuole la legge. E sul sito del CIDIU non c'era. Ribadisco che è comparso oltre un mese dopo e dopo un'interrogazione consiliare. Menarla con linkedin e altre sciocchezze dimostra una scarsa conoscenza o uno scarso rispetto delle disposizioni legislative per quanto concerne la trasparenza.
4) Poi il CV è stato pubblicato e persino nel post è linkato, dunque più trasparenti di così, cos'altro si sarebbe dovuto fare?
5) La sede legale della sua società  era/è in c.so F.lli Cervi 54 a Grugliasco. C'è scritto sul sito web della sua ditta. Si metta d'accordo con se stesso e formuli una versione definitiva.
6) La questione di fondo, però, è un'altra e mi stupisco che non la colga: le sembra il caso che un amministratore pubblico così amato dai comuni del CIDIU, che l'hanno scelto all'unanimità, ammetta e banni gente su una pagina fb, che sia o non sia politicamente schierata? 
7) Larga parte della risposta è costituita da scuse non richieste e da contestazioni di affermazioni mai fatte, insomma un possibile indizio di grande coda di paglia. Ci può stare anche questo.

Mi scuso con l'ingegnere per la schiettezza e la durezza del post e della mia replica qui sopra, ma voglio davvero ringraziarlo per lo sforzo di rispondere (e non è una presa in giro), vuol dire che ci tiene a rappresentare al meglio la carica che ricopre. Mi permetta un consiglio: se vuole fare l'amministratore pubblico abbandoni la gestione di pagine social che non siano le sue o quelle della sua ditta. Che ne dice, presidente, di pubblicare il mio post e la sua replica sulla pagina di cui, per adesso, è ancora amministratore?
Mariano Turigliatto

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