giovedì 24 marzo 2016

Coop San Giacomo: perché liquidarla?

Sei mesi fa, circa. Si avvicina la fine del 2015 e fra gli acquirenti della Società Cooperativa San Giacomo - interventi cospicui in città - monta una certa rabbia. In tutti gli interventi ci sono parecchie cose che non vanno, difetti costruttivi non irreparabili, ma a cui nessuno pone rimedio. Lo scaricabarile fra i vertici della Cooperativa San Giacomo - che sono i titolari della costruzione delle case, che poi hanno venduto ai soci dopo che una ditta da loro scelta le aveva materialmente realizzate -  e quelli della ditta di costruzioni hanno paralizzato gli acquirenti per anni. Adesso ne hanno abbastanza, sia in via De Andrè che lassù in c.so King: vogliono passare alle vie legali.
E allora che ti fa il presidente, sig. Carofano? Mette in liquidazione la società (leggi), così gli acquirenti non avranno più nessuno da chiamare in causa per i danni e i difetti di costruzione. In pratica il giro è questo: la Coop ha incassato e pagato una ditta che ha costruito, gli appartamenti. Li ha rogitati la San Giacomo, dunque ne risponde lei di fronte a chi ha comprato, non le ditte che hanno costruito. Per anni la San Giacomo risponde alle rimostranze scaricando la responsabilità sul costruttore. Non succede nulla di pratico e la gente si incazza; passa alle vie di fatto e cosa fa la Cooperativa? Va in liquidazione e cessa l'attività, lasciando agli acquirenti un pugno di mosche in mano.
L'amministrazione comunale, che ha firmato fior di convenzioni con la Cooperativa, finge di nulla, come se lo stato delle case di edilizia convenzionata non lo riguardasse. In compenso i faccendieri della cooperativa sono spesso in Comune, chissà a fare cosa.
Il nome della Società Cooperativa San Giacomo non è scomparso con la fine della coop, troneggia anche oggi nell'intervento edilizio in corso in via La Salle angolo via L. da Vinci: è scritto bello grande, poi cerchi bene e lo trovi sul sito di una impresa di costruzioni che nulla ha a che fare con la coop,  Si tratta della ICZ. Mistero...
Abbiamo presentato un'interrogazione (leggi) della cui risposta daremo conto. Certo che con il sindaco che ci troviamo, anche questo episodio conferma che a Grrugliasco si è affermata un'idea di legalità perlomeno stramba.
Mariano Turigliatto