domenica 15 marzo 2015

Assessore, quanto mi costi!


Continuando con il nostro lavoro di analisi delle spese del Comune per cercare possibili risparmi e ridurre gli sprechi più evidenti, abbiamo voluto cercare di capire quanto costano davvero i politici cittadini con incarichi amministrativi. Di loro si sa che percepiscono un'indennità prevista dalla Legge, intera quando senza altro reddito o autonomi, dimezzata quando sono lavoratori dipendenti o pensionati. La tabella delle indennità che il Comune paga loro si trova sul sito istituzionale, qui. Neanche cari, potrebbero pensare i lettori ignari... del fatto che il costo è ben di più. Oltre all'indennità come da tabella, il Comune paga ai datori di lavoro degli amministratori il rimborso per le ore da loro sottratte al lavoro in azienda per svolgere attività politico-istituzionale. Paga anche i rimborsi per viaggi e trasferte connesse all'espletamento del mandato. Dalla prima di queste due voci vengono le sorprese. Giusto per essere precisi, abbiamo chiesto i dati degli esborsi del 2014 relativi alle due voci di spesa. Ecco cosa abbiamo scoperto. (qui il documento).

Turco e Cuntrò, un salasso inspiegabile
La GTT, dove lavora l'assessore Turco, ha presentato e ottenuto dal Comune rimborsi per oltre € 12.000 . il CIDIU, dove lavora l'assessore Cuntrò non ha ancora mandato la richiesta di rimborso del 2014 (deve essere perché funziona come un gioiellino, lautamente pagato da Pantalone), ma nel 2013 ha chiesto e ottenuto un rimborso di € 12.480,81.
Il terzo assessore con datore di lavoro rimborsato è la Borio che deve avere uno stipendio decisamente più basso dei suoi due colleghi, oppure deve essere particolarmente ligia: il rimborso chiesto dalla ditta presso cui lavora e pagato dal Comune è pari a € 3165, circa 1/4 dei colleghi! Dato che i permessi sono concessi per la partecipazione alle sedute della Giunta e per altri impegni connessi, così come dichiarato dal Sindaco e da ciascuno degli assessori, si potrebbe pensare che la Borio, ancorché sottopagata, abbia anche "marinato" le sedute. Una sommaria analisi dei verbali non conferma la supposizione: a spanne la Borio ha partecipato come tutti gli altri. E dunque?
Un capitolo a parte è quello relativo alla Presidente del Consiglio, Florinda Maisto. La ditta presso cui lavora ha presentato richiesta di rimborso per il 2014, ma non sono ancora stati riconosciuti, forse li stanno verificando. Gli uffici non hanno fornito alcuna informazione oltre a questa. Nessun rimborso ai datori di lavoro degli altri assessori: o sono pensionati o disoccupati...
Il totale delle spese per i rimborsi ai tre datori di lavoro per le prestazioni degli assessori  nel 2014 ammonta a circa € 28.000 (riepilogo)

Il sindaco globetrotter e i rimborsi dei viaggi
La gran parte della giunta di Grugliasco è immobile oppure, se si muove, non chiede il rimborso. In compenso la città ha un sindaco globetrotter: € 3316 per viaggi, per ma maggior parte come presidente di Avviso Pubblico.
Sapete quali sono i personaggi che vanno (moderatamente) in giro?: gli stessi di cui abbiamo trattato sopra, Turco, Cuntrò e la presidente del Consiglio comunale. Turco è costato in rimborsi € 456, la Cuntrò € 796 e la Maisto € 360. Tuttii insieme hanno speso circa € 500 di telepass. Il totale della spesa è di € 5442 (il dettaglio lo trovate qui)

Due conti
L'amministrazione comunale grugliaschese (sindaco+assessori) costa circa € 106.000 all'anno di indennità di carica e altri € 28.000 di rimborsi ai datori di lavoro (i rimborsi per trasferte sono molto ridotti e sobrii), non conto le trasferte. Eliminando due assessori (i sacrifici non li devono fare solo i cittadini), al sindaco ne resterebbero comunque 5. Mica pochi, bisogna farli lavorare di più. Nel caso peggiore il risparmio sarebbe di € 16.800, nel più favorevole per le casse del Comune di circa € 40.000.

Resta la sana invidia per gli stipendi di Turco e Cuntrò: devono guadagnare davvero parecchio se rimborsare le loro presenza alla Giunta e il prezioso lavoro che svolgono per la città costa così tanto al Comune. Oppure lavorano poco perché sono sempre dietro alle vicende cittadine. Ci tocca andare a fare una verifica su cosa hanno fatto e dove sono stati.

Mariano Turigliatto