martedì 6 novembre 2007

Grandi opere e grandi cose


Ecco il primo messaggio di un grugliaschese democratico, inviato a seguito dell'appello della settimana scorsa. Continuate a scrivere! Potrebbe far bene al dibattito sulla nostra città!


di Pasquale Pupillo

Queste 2 righe mal scritte, le voglio scrivere per evidenziare le grandi opere in corso a Grugliasco sotto gli occhi di tutti. Mi riferisco particolarmente all'ormai famoso "parco di via Olevano" e al nuovo "viale Gramsci".

Per quanto riguarda il parco, dopo anni di lassismo, forse siamo in dirittura d' arrivo. Infatti l' assessore ai lavori pubblici, sul forum del comune di Grugliasco, in un suo post (del 9 ottobre 2007), aveva detto che entro la fine di ottobre ci sarebbe stata la fine dei lavori. Il condizionale è d' obbligo, visto le vicissitudini di questo parco. Vorrei fare una proposta sul nome da dare al suddetto parco. Si potrebbe chiamarlo "PARCO DELLA REMEMBRANZA". Si proprio da "remember", per ricordare a tutti gli amministratori pubblici su come non si porta avanti un lavoro pubblico.

Invece per quanto riguarda il nuovo viale cittadino, provo amarezza sulla bruttura del progetto. Il viale sta prendendo forma (molto lentamente) e purtroppo una forma che non piace a nessuno. E' vero che bisognerebbe aspettare la fine dei lavori, ma forse sarà troppo tardi. Era proprio necessario mettere 19 semafori in un incrocio come quello tra via S.Rocco ed il viale?Inoltre sulla rotonda che incrocia viale Echirolles è stato tolto un deflusso per i veicoli. Infatti, entrano 4 sensi di marcia ed escono 3 sensi di marcia. Se la matematica non è un opinione, aggiunti al semaforo di cui sopra, diventa la conseguenza delle code sul viale, con conseguente aumento di smog per gli abitanti del viale stesso. Alla fine vedremo quante persone passeggeranno sul viale per fare shopping. Tolte agenzie immobiliari, banche e negozi di servizio, rimangono ben pochi i punti vendita che potrebbero indurre ad una passeggiata di compere.

Ho l' impressione che si è voluto concorrere a tutti i costi (probabilmente molto alti) per fare un viale in competizione con i nostri vicini collegnesi. Se competizione deve essere, per ora a mio parere vince Collegno. Sul loro viale non ci sono semafori, rotonde e tanto meno ci passano gli autobus. Speriamo che si ponga rimedio, c'è ancora tempo..........

Saluti PUPILLO Pasquale