domenica 12 aprile 2015

La scuola infinita

Quelle che vedete sono immagini del cantiere infinito, quello della scuola media "Europa Unita" di Grugliasco. Sono state scattate nella settima dopo Pasqua 2015, a documentazione dello stato della costruzione. Eh già, perché non solo gli amministratori grugliaschesi, ma anche i loro concittadini, sembrano tutti avere la memoria davvero molto corta. E il coraggio sotto i piedi.
La manfrina va avanti da oramai cinque anni abbondanti: si annuncia la ripresa dei lavori, la prossima apertura, si sparano date che si sa già che non saranno rispettate... poi ci si smentisce confidando nella memoria da pesce rosso di buona parte degli italiani. Per la verità a Grugliasco c'è anche chi la memoria ce l'ha buona, ma è andato sotto padrone e ricorda a intermittenza, solo quando gli fa comodo.
Sei mesi fa l'assessore Binda aveva comunicato ai consiglieri vogliosi di rassicurazioni che la scuola sarebbe stata riaperta nel mese di settembre del 2015, appena in tempo per cominciare lì il nuovo anno scolastico. Qualcuno degli oppositori gli chiese se era proprio sicuro e lui rispose con tono granitico che lo era. Non c'è da stupirsi, usava lo stesso tono quando parlava della società pubblica di cui era presidente, oggi chiamata Mangiatoia per fino dal suo sindaco: sappiamo come è andata a finire e vediamo come ancora finirà.
Era talmente sicuro che tre mesi dopo il suo collega di giunta, il vice-sindaco Musarò, è apparso alla Commissione lavori Pubblici del Comune e ha candidamente dichiarato che i lavori sono stati bloccati per buona parte del mite inverno per conflitti di carattere economico-progettuale con la ditta. e che sarebbero ripresi a breve (un mese fa circa) non appena il Comune avesse approvato l'ennesima variante (la quinta).
FotoMercoledì scorso Raffaele Cantone dalla Gruber spiegava che i ritardi nell'esecuzione delle opere pattuite e le varianti in corso d'opera sono potenti meccanismi che favoriscono la corruzione. Non sarà il nostro caso, però l'analisi delle varianti e delle modalità con cui l'appalto è stato confezionato, aggiudicato e gestito qualche perplessità la sollevano. Stiamo studiando e vedremo.
Intanto il vicesindaco ci ha comunicato che a settembre non sarà pronto proprio nulla.Ci ha comunicato una nuova scadenza, Natale 2015: forse confidano in Gesù Bambino.
Intanto i ragazzi aspettano, sembra perfino che la città cominci ad incazzarsi. Che sia la volta buona?
Mariano Turigliatto