mercoledì 7 giugno 2017

Anche la Joannes lascia Grugliasco

E' ormai assodato: a fine giugno la Joannes chiude le residue attività dello stabilimento di Grugliasco. Ciò che resta finirà in Veneto, nella casa madre, gli stabilimenti Ferroli di Verona. Sul nostro territorio, ma difficilmente nello stabilimento di c.so Allamano, resterà un presidio per l'assistenza e il primo soccorso nel caso di guasti, 4/5 persone in tutto.
L'azienda era nata nel 1932 a Torino - fondatore il cavaliere Joannes -, vendeva bruciatori a nafta prodotti negli USA e ne garantiva assistenza e riparazioni. Dal dopoguerra in avanti l'azienda ha via via ampliato la gamma delle sue attività e dei suoi prodotti, finendo per diventare una importante realtà economica nazionale e internazionale. Poi la vendita, lo smantellamento progressivo delle attività, lo smembramento dell'azienda. Adesso la fine, il capannone è in vendita a 4 milioni di euro circa..
"Oltre all'impoverimento dell'area industriale di c.so Allmano, già provata dalle chiusure e ridimensionamenti, sale alla ribalta un problema ambientale non da poco: tetti in eternit fatiscenti, possibili depositi di materiali pericolosi da smaltire. La prossima settimana solleciteremo l'ARPA perché faccia un approfondito sopralluogo nell'area per mettere a fuoco i problemi. Sarebbe una beffa se, oltre a perdere lavoro, i Grugliaschesi dovessero anche sobbarcarsi costi e impegni per mettere in sicurezza l'area", così ha dichiarato Carlo Proietti. Incontrerà presto alcuni rappresentanti dei lavoratori rimasti per comprendere con loro come il Comune può al meglio adoperarsi per salvare il salvabile.
G. Lapalce