martedì 23 maggio 2017

Il sindaco colpisce ancora: agricoltura in ginocchio

Riunione tempestosa ieri pomeriggio (lunedì 22 maggio) in Comune. Alle 14,30 erano convocati i contadini grugliaschesi, i pochi rimasti, per affrontare una situazione che rischia di diventare drammatica: quest'estate non avranno l'acqua della bealera per irrigare i loro campi.
Prima di passare al dunque, una piccola nota di colore: l'incontro era convocato per le 11 - e gli agricoltori si sono puntualmente presentati -, solo che mancavano gli amministratori. Il sindaco non c'era, forse imprigionato dal cuore di cittadini; non c'era neanche un assessore, uno qualunque. Così, tutti a casa, tornare al pomeriggio.
Alle 14,30 accoglie gli agricoltori l'assessore pungiball Binda che illustra i termini del problema: per tutta l'estate gli agricoltori non avranno l'acqua della bealera, il canale che parte dalla Dora all'altezza di Alpignano e sfocia nel Sangone, nei paraggi di Mirafiori, dopo aver attraversato quel poco che resta delle campagne grugliaschesi. Infatti, rilievi effettuati hanno evidenziato la presenza nell'alveo del canale di detriti contenenti amianto e di metalli pesanti di varia natura. Dunque non si aprono le paratie per far passare l'acqua fino a quando i lavori di bonifica - a quanto pare già finanziati - non saranno appaltati ed eseguiti. Tempi previsti: almeno tre mesi.
Dunque, colture da buttare, soprattutto perché molti hanno piantato il mais, sicuri di disporre dell'acqua necessaria (parecchia) per l'irrigazione e nel tempo in cui occorre (adesso e per i prossimi mesi). Chiede uno dei convenuti, neanche il più arrabbiato: "Possibile che il Comune si svegli solo adesso? Non poteva il Comune avvisarci prima? Così avremmo seminato piante che richiedono meno acqua per crescere...".
Così si scopre che il Comune era a conoscenza dei dati delle rilevazioni già a inizio marzo, che non ha detto nulla agli utilizzatori della bealera, lasciandoli beatamente cuocere (a secco) nel loro brodo. Solo adesso, due mesi e mezzo dopo e alla fine della stagione della semina, si è ricordato che ci sono gli agricoltori... L'assessore pungiball ha scoperto solo ieri che le piante hanno bisogno di acqua per crescere e si è preso una settimana di tempo per cercare altre soluzioni.
Speriamo che le trovi, sennò quest'anno i raccolti andranno perduti e al Comune arriveranno cospicue richieste di risarcimento danni. Anche questa è l'eredità del sindaco uscente.
Mariano Turigliatto