mercoledì 22 febbraio 2017

Il bancomat del sindaco - parte terza: il mistero dei conti che non tornano

Da oltre sei mesi si trascina un'altra brutta storia grugliaschese: quella della Società "Le Serre" di proprietà del Comune e del suo uso da parte del sindaco come bancomat per le operazioni clientelari che non riesce a fare col bilancio della città. La faccenda è perfino più grave della spazzatura non pagata per cinque anni, ma è un po' più complessa da raccontare. Dato che è passato un po' di tempo dalla scoperta dell'affaire, per comodità di lettura i gentili frequentatori del blog troveranno qui e qui le due puntate precedenti.
In sintesi, nel settembre scorso veniamo a scoprire che il nostro sindaco - non contento di aver sponsorizzato con i fondi del Comune un incontro di boxe svoltosi a Torino e conclusosi  tra l'altro con una brutta storia di doping - ha impegnato la Società comunale "Le Serre" a sborsare altri 15.000 euro agli organizzatori a titolo di anticipo sulle sponsorizzazioni private. Queste sarebbero arrivate da cooperative edilizie, società partecipate grandi e piccole, tutte di osservanza PD. Forse l'esborso record era anche stimolato dalla necessità di non irritare troppo i boxeurs locali, specie quelli che siedono in consiglio comunale nella sua maggioranza e che gli avevano appena lanciato un chioro segnale facendo mancare il numero legale.
Ricapitolando: il sindaco, dovendo "regalare" una somma considerevole per finanziare un incontro di boxe fuori dalle mura della sua città, evita accuratamente di chiamare in causa gli uffici del suo comune e ordina alla società di cui è unico azionista - e di cui ha nominato l'amministratore e il cda - di anticipare 15.000 euro, garantendo che sarebbero rientrati attraverso gli oboli degli sponsor "derivati". Questi, invece che versare tranquillamente l'obolo agli organizzatori, lo avrebbero fatto alla società "Le Serre" di proprietà del Comune di Grugliasco. Non sentite un brutto odore anche voi?
Scattò prontamente un'interrogazione alla quale il sindaco ha dato risposta il 22 dicembre (leggi), prendendosi ben tre mesi di tempo. La risposta non aggiunge e non toglie nulla a quello che già si sapeva, tranne che per un punto: i conti non tornano e non tutti i "pagatori" indicati dal sindaco hanno versato l'obolo. In particolare il CIDIU, che il sindaco espressamente nominava come finanziatore nella sua lettera di maggio (leggi),  si è tenuto alla larga dalla faccenda e non risulta fra i versatori di obolo a copertura della sponsorizzazione/bancomat.
Allora, chi ha versato l'obolo? Ecco qua le risultante delle distinte bancarie fornite, su nostra richiesta, dalla Società "Le Serre":

Sponsor
Data fattura
Data pagamento
Importo (iva esclusa)
incassato
Dimensione S.p.A.
26/05
01/06
2000
2000
Coop. Edilizia Abitare In
26/05
24/06
1000
1000
Coop. Di Vittorio
26/05
22/06
1000
1000
Bioristoro
26/05
30/05
2000
2000
SECAP
27/05
20/05
2000
1500
ICZ
26/05
18/05
2000
2000
Società Edilizia Torre Lesna
17/11
13/06
500
500
IREN
12/10

2500

totali


13.000
10.000

Il sindaco, nella sua risposta del 22 dicembre, parla di 18.000 euro (IVA  compresa). Dunque, mancano dei soldi, sia rispetto alle fatture emesse che rispetto agli incassi. Dato che il riepilogo di cui sopra si riferisce alle distinte bancarie di fine novembre 2016 e che il sindaco non mente mai, abbiamo provato a chiedere se nel periodo 1-22 dicembre fossero state emesse altre fatture ovvero ottenuti ulteriori incassi a copertura totale della somma che "Le Serre" hanno "prestato" al sindaco,
Così rispondono gli uffici interpellati:

" Egr. Consigliere, facendo seguito alla richiesta di accesso riportata in oggetto, con la presente Le comunico che, sentita la Direzione della Società Le Serre, nel mese di dicembre 2016 non sono state emesse fatture da alcuna società o cooperativa in relazione alle sponsorizzazioni per l'incontro internazionale di boxe, né di conseguenza vi sono distinte bancarie attestanti i relativi pagamenti. La sola fattura riferibile al periodo di Suo interesse è della SMAT, ma riguarda la sponsorizzazione di un altro evento."

Ma come? I soldi di SMAT il sindaco li ha messi nell'elenco dei finanziatori della boxe! Si tratta di 2000 euro oltre IVA, è scritto e sottoscritto di suo pugno.
In definitiva, i soldi non sono rientrati del tutto, il sindaco probabilmente ha nuovamente mentito e per scritto, le società edilizie della città (che com'è noto non hanno alcun rapporto col comune) sono venute in soccorso del primo cittadini nei guai. Ovviamente senza chiedere nulla in cambio.
Cosi' si amministra Grugliasco.
Mariano Turigliatto

PS Nella foto la locandina della manifestazione. Cercate, cari lettori, il logo del Comune di Grugliasco fra gli sponsor. O, se preferite, quello delle ditte che hanno così generosamente contribuito a coprire le spese della manifestazione