mercoledì 11 maggio 2016

Cittadini onorari e legalità arruffata



Le cittadinanze onorarie a chi lotta contro le mafie sono una cosa importante. Il bassissimo profilo di questa amministrazione comunale lascia la spiacevole sensazione che più che un riconoscimento a tre italiani simbolo dell'impegno per la difesa della legalità, la cerimonia di sabato 14 maggio sia un tentativo di brillare di luce riflessa per un'amministrazione allo sbando. Ovviamente sono lieto delle cittadinanze onorarie conferite a Salvatore Borsellino, Antonino Di Matteo e Pino Masciari.
Ma allora, cosa c'è che non va?
Ricapitoliamo:
A Grugliasco, il 14 aprile è stato convocato (per il 20) un consiglio comunale. Un consiglio comunale importante: variazioni di bilancio, rendiconto di gestione, progetto preliminare di variante generale al piano regolatore, ecc. Insomma uno di quei consigli comunali fondamentali per un sindaco. Ma il 20 aprile il consiglio comunale, non c'è stato. Non c'è stato perché non c'era la maggioranza. Buana prova a raccontare che tanti consiglieri avevano impegni di lavoro. Si sa, con la Fornero anche i pensionati devono andare a lavorare ....Così il 22 aprile il consiglio comunale è stato riconvocato.
Sempre il 22 aprile cono state convocate le commissioni consiliari congiunte: incontro con il CdA
della Società Le Serre (!) per il 10 maggio.
E il 28 aprile si è tenuto il consiglio comunale. Come nelle assemblee di condominio, in seconda convocazione bastano maggioranze ridotte. E così sono venuti tutti.
In precedenza un consiglio comunale c'era già stato il 7 marzo.
Il 3 maggio, a sorpresa, viene convocato un consiglio comunale per il 11 maggio. Alle 20.00.
A Grugliasco, due consigli comunali in meno di 2 settimane sono un evento. Oltre che un costo!
All'ordine del giorno, oltre alla proposta di delibera di Grugliasco Democratica di uscita da Avviso Pubblico (per una evidente non condivisione dei principi da parte dell'attuale amministrazione), nulla. Solo 12 mozioni. Ma di questo abbiamo già parlato. C'è anche una delibera portata dall'amministrazione comunale. Un regolamento transitorio per l'acquisizione di beni e servizi.
Sempre il 3 maggio l'ordine del giorno della commissione del 10 maggio è integrato con il regolamento a cui ho appena accennato. Per "la peculiarità ed il rilievo dell'argomento ..."
E, ancora, il 3 maggio è stata convocata la conferenza capigruppo per il 5 maggio. Ma anche di questo abbiamo già parlato.
Oggi, 10 maggio, c'è stata la commissione. Ci hanno raccontato che è un regolamento transitorio che sostanzialmente nulla aggiunge a quanto previsto dalla nuova normativa. Il regolamento è previsto dalla normativa? No. Qualcun'altro ha fatto regolamenti analoghi? Non si sa.
Dire che l'opposizione "vota sempre contro" è un luogo comune. Sulle poche cose buone, o non dannose, abbiamo votato a favore. In questo caso sono molto contento di essere un consigliere di opposizione. Votare quel regolamento con il rischio di dover rispondere in prima persona di "errori" amministrativi, non deve essere una bella prospettiva per i consiglieri di maggioranza.
Intendiamoci, con il regolamento sarà il consiglio comunale ad ordinare agli uffici cosa fare! Ma nessun dirigente si è premurato di firmare uno straccio di parere sulla proposta di regolamento. Mica sono fessi!
E qualcuno, un po' più attento, oggi mostrava preoccupazione. Gli altri non si sono ancora resi conto di cosa voteranno.
Ma non importa!.
Se dobbiamo fare un consiglio comunale per una delibera, possiamo anche far approvare la delibera per la cittadinanza onoraria a Salvatore Borsellino.
Così sabato 14 la Passarella, pardon, passerella, riuscirà meglio.
Carlo Proietti