giovedì 13 agosto 2015

In arrivo una R.E.M.S: di nascosto!


Da qualche tempo gira per la città una voce che non si riusciva a verificare attraverso i canali normali: si ipotizzava che Grugliasco sarebbe stata destinataria di una R.E.M.S. (Residenza per l'Esecuzione di Misure di Sicurezza Sanitarie). Si tratta di "comunità" in cui vengono dislocati i pazienti dei Manicomi Criminali, di recente chiusi per gli effetti di una legge sacrosanta, il DPGM del 1 aprile 2008. In pratica il Decreto sanciva la fine delle istituzioni manicomiali in cui sono ricoverati soggetti condannati per delitti riconosciuti, visto che gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari assolvevano la funzione della custodia del delinquente, ma non certo si occupavano della sua cura o, almeno, non lo facevano con l'efficacia dovuta a qualunque cittadino. Quando una persona - che viene riconosciuta inferma di mente - compie un delitto, il sistema giudiziario mette in atto provvedimenti meno "impattanti" come il ricovero in una comunità residenziale o la presa in carico del soggetto da parte di un Centro territoriale di Salute Mentale. Quando il soggetto non è diversamente trattabile si ricoverava in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario dove scontava la pena e riceveva le cure prescritte. Evidentemente non in modo soddisfacente, visto che il legislatore ha ritenuto di chiudere quella strutture sostituendole appunto con le REMS.  Per approfondimenti e ulteriori informazioni si rimanda a questo post che da anche informazioni su come funziona la legislazione in materia nei principali paesi europei.


Per capire un po' meglio cosa stesse succedendo e se le voci fossero così infondate al fine giugno i 4 consiglieri comunali di GRUGLIASCO DEMOCRATICA e degli ECOLOGISTI hanno presentato un'interrogazione al sindaco di Grugliasco. Gli hanno chiesto se le notizie corrispondessero al vero, chi l'avesse deciso, quali gli "ospiti", dove e quali misure di sicurezza adottate. Soprattutto si chiedeva quale livello di informazione ai cittadini. Un mese dopo, a fine luglio, il sindaco ha risposto che è  tutto vero: si stanno eseguendo i lavori di messa in sicurezza nell'edificio dell'ASL del Gerbido (adeguamento degli spazi dell'attuale comunità psichiatrica da 20 posti) giusto accanto alle scuole superiori di c.so Allamano. I detenuti psichiatrici ospitati saranno 15.
Il Comune - risponde il sindaco - non ha competenza in materia ed è venuto a conoscenza del progetto dell'ASL il 31 marzo di quest'anno. Naturalmente il sindaco mette pure le mani avanti rassicurando sul livello di sicurezza e sulla pronta presenza del comune e monitorare la situazione quando la REMS entrerà in funzione. Qui il testo integrale della risposta.
Ovviamente glissa sul suo ruolo nell'ASL locale, in quanto autorità sanitaria comunale, ma pazienza. siamo abituati a palle ben peggiori.
Quello su cui non dice nulla è, invece, la cosa più preoccupante: perché nessuna informazione alla città? Se lo sa dalla fine di marzo, perché non ne ha mai parlato, neppure al Consiglio comunale?

Mariano Turigliatto