mercoledì 16 luglio 2014

Gli anziani salvati dalla crisi


Era l'autunno di tre anni fa quando il Consiglio Comunale approvò una variante al Piano Regolatore in cui si prevedeva, fra l'altro, l'abbattimento della casa di Riposo di via Perotti (leggi). Per farci cosa? Case e negozi, amministratori e parrocchia finalmente uniti per la riqualificazione del centro cittadino, davvero un po' morto e invecchiato...
E gli ospiti della casa di riposo? Deportati in un nuovo edificio che la Parrocchia di San Cassiamo (promotrice dell'intera operazione) avrebbe costruito nell'area a ridosso della zona industriale di Rivoli, lungo corso M.L.King: sai che meraviglia uscire di giorno e chiacchierare con la gente che passa, che gira da un negozio all'altro, insomma che vive il suo quartiere...
Allora spiegammo che si trattava di un gigantesco passo indietro che buttava a mare in un colpo solo la tradizione di integrazione della città e la sensibilità verso chi sta peggio e che , perciò, non deve essere deportato nelle periferie delle periferie. Portammo l'esempio di istituzioni volte ai più deboli che erano, non a caso, nel centro cittadino e, comunque, sempre in zone ricche di servizi... ma niente da fare.
Grugliasco Democratica raccolse oltre 1000 firme di cittadini che dicevano no a questa barbarie, l'allora sindaco Mazzù e i suoi schierani compatti votarono la variante e il provvedimento passò.
Il tempo passò e non si muoveva nulla. Noi abbiamo continuato a seguire la faccenda, pronti a riprendere la protesta non appena si fosse passato dalle parole e dalle carte ai fatti, ma nulla!
Solo ieri abbiamo scoperto che la buona sorte (chiamatela come volete...) ha indotto un cambiamento decisivo. Non i cittadini - che votano compatti i soliti ad ogni occasione e poi se ne lamentano per il resto del tempo... per tornare e rivoltarli la volta dopo -, non le proteste, non le petizioni. Ci ha pensato l'economia a rendere inattuabile quel piano, fino a indurre la parrocchia a rinunciare con comunicazione ufficiale al Comune.
Così la parrocchia, date le elevate spese di gestione della casa di riposo di via Perotti, sposterà gli ospiti nel complesso delle suore di c.so Allamano recentemente ristrutturato e riadattato allo scopo; la casa di riposo di fronte alla centrale del teleriscaldamento non si farà più.
L'amministrazione e i suoi supporters collezionano l'ennesima figuraccia e un po' di danno alla città. Probabilmente hanno ragione loro: se gli Italiani hanno la memoria più corta di quella di un pesce rosso, i Grugliaschesi non sono di certo da meno e hanno già metabolizzato anche questo.

Mariano Turigliatto