mercoledì 15 maggio 2013

Binario morto (la T.A.V. che non faranno mai)

Per chi avesse ancora dei dubbi sulla costruzione della TAV, vi consiglio di leggere questo libro che fa notare molte cose sull'agognata TAV.
Lino Pupillo
 
 
 
Il Corridoio 5, ovvero 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità che dovrebbero garantire promettenti sbocchi di mercato.
Un “Eldorado”, secondo Piero Fassino, che però, nella migliore delle ipotesi, non comincerà a produrre benefici economici prima del 2073.
Fantascienza pura.
I due autori hanno provato a rifare tutto il percorso cercando di capire.
Le sorprese non sono mancate.
Il Portogallo ha già rinunciato, alla Spagna interessa solo l’alta velocità passeggeri e per le merci programma un binario unico, dopo Trieste il corridoio scompare, tanto che per raggiungere Lubiana bisogna prendere la corriera.
Un viaggio nell’Europa più sconosciuta tra proclami altisonanti e la realtà povera di città, pianure, paesi, popoli senza un’identità e una visione comune. Un reportage che è la storia di una grande illusione. L’alta velocità interessa a pochi e a quei pochi interessa non per la sua portata globale ma per le ricadute a brevissimo termine sull’economia locale. Allora per quale ragione l’Italia deve spendere almeno due miliardi e mezzo di euro in un tunnel? E di quale futuro stiamo parlando?

Andrea De Benedetti è giornalista, insegnante, scrittore e traduttore. Scrive di sport, società e cultura per “GQ”, “Guerin Sportivo”,“il manifesto”. Il suo ultimo libro è VAL PIÙ LA PRATICA. PICCOLA GRAMMATICA IMMORALE DELLA LINGUA ITALIANA.

Luca Rastello, giornalista de “la Repubblica”e scrittore, ha diretto “Narcomafie” e “L’Indice” e ha lavorato per “Diario”. Ha pubblicato il reportage sui Balcani LA GUERRA IN CASA, il romanzo PIOVE ALL’INSÙ, il saggio LA FRONTIERA ADDOSSO e il libro testimonianza IO SONO IL MERCATO. TEORIA, METODI E STILE DEL PERFETTO NARCOTRAFFICANTE.