domenica 17 febbraio 2013

Voto o non voto......VOTO

Manca una settimana e francamente sto cominciando ad avere l'ansia da prestazione.
Si, perchè a distanza di una settimana, ho ancora tante incertezze e poce certezze.
Le uniche cose che ho deciso sono che andrò a votare e chi non dovrò votare.
Da vent'anni a questa parte, mai come ora il voto alle elezioni politiche, a mio giudizio, è mai stato cosi importante.
Sicuramente non ho più voglia di votare il meno peggio, anche perchè tutte le volte che l'ho fatto è risultato peggio del peggio che avrei potuto votare.
Ora basta, vorrei fare una scelta oculata. Ecco da cosa nasce l'ansia da prestazione.

Questa settimana siamo stati martellati dal festival della canzone italiana (chi l'ha ha poi detto che la canzone italiana è rappresentata da Sanremo).
Premetto che volutamente non ho visto niente, ma ieri sera, deluso sportivamente e facendo zapping, mi sono trovato a sentire il monologo di Claudio Bisio ( guarda il video ) sul palco di Sanremo.

Meglio i comici-politici che i politici-comici.

Il monologo non era politico, altrimenti la claque berlusconiana l'avrebbe fischiato come Crozza (cosi ho letto sui giornali), ma in sostanza mi ha fatto riflettere.
In pratica ha detto che i mandanti di questa politica siamo noi.
In effetti, siamo noi che li votiamo, siamo noi che li appludiamo, siamo noi che diamo le mazzette a loro, siamo noi che permettiamo a loro di non lavorare e fare politica.
Qualcuno in campagna elettorale dice anche, 'li mandiamo a casa'. Si, ma a casa di chi. Io non li voglio.
Ne ho già abbastanza dei politici di casa mia che rispecchiano, nel piccolo, quello che fanno i grandi.

Solo che i piccoli rimangono piccoli, pur comportandosi da grandi.

C'è ancora una settimana per riflettere. Andrò sicuramente a votare e qualche decisione la prenderò.

Si può votare il meglio (ammesso che esista).

Si può votare il meno peggio (ammesso che esista).

Si può votare il populista (e questi sono tanti)

Si può votare scheda bianca (ne carne ne pesce, non consigliato)

Si può votare annullando la scheda (una forma di protesta che non ha senso)

Si può votare dichiarando al presidente di seggio di mettere a verbale che non sono rappresentato da nessuno (Art. 104 comma5 della legge elettorale)

Non capisco chi non vuole andare a votare con tutte queste opzioni.
Nel mondo ci sono popolazioni che s'ammazzano per avere il diritto di voto.
Questi politici non si meritano questo.

Domenica 24 febbraio, andrò a votare, non so cosa, ma andrò a votare.
 
Ollipup Onil