lunedì 9 aprile 2012

TANTE FACCE STESSA STORIA


Angelo, un giovane amico e sostenitore, ci telefona preoccupato dalla sfilza di manifesti del candidato Montà che vengono affissi sui tabelloni elettorali in questo primo giorno di campagna ufficiale.
Si dice: se questa manifestazione di potenza attraverso ai manifesti dovesse testimoniare il peso reale dei candidati e degli schieramenti in campo, allora non ci sarebbe storia. E poi ancora: ma può un candidato usufruire di tutti questi spazi in evidente squilibrio con quelli degli altri?
Tranquillo Angelo, gli spazi sono giusti e i manifesti affissi dove si può. Insomma tutto regolare. Tutta 'sta spianata di manifesti è come quelle scene di petulanti ragazzini che - per farsi notare - confondono la quantità con la qualità, l'affermazione esasperata della propria individualità come strumento per illudersi di contare di più, di essere superdotati. Bisogna sopportare pazientemente e basta.
Quegli spazi coperti dal faccione sono in realtà destinati alla propaganda elettorale delle liste e dei supporters, ogni partito e ogni gruppo hai il suo. Coprendoli tutti col suo faccione il loro candidato  ha dimostrato in modo eloquente che peso e che considerazione hanno ai suoi occhi le liste che lo sostengono: nessun peso nessuna considerazione.