sabato 3 dicembre 2011

PRIMARIE: NERVOSISMO E SUSPENCE

E' appena agli inizia la telenovela delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco e già se ne vedono delle belle. Anche i giornali si stanno appassionando alla storia e rimandiamo alla lettura degli articoli. Questi gli avvenimenti principali.
A inizio settimana i Verdi presentano la candidatura di Mariano: sono un partito di centrosinistra e, stando al regolamento scritto dal PD, possono partecipare. Imbarazzo e panico, perché la tentazione di "vincere facile" è molto forte e i candidati del PD temono di perdere, oltretutto divisi come sono. Comincia il fioco di sbarramento: "Turigliatto è brutto", "Turigliatto è cattivo", "Turigliatto è all'opposizione", "Turigliatto divide"... finno a "Turigliatto è vecchio, un vecchio arnese della politica". La più bella è "Turigliatto non condivide il programma", col piccolo particolare che il programma non c'è!. Leggi l'articolo
Insomma, Turigliatto deve stare fuori. I tre candidati del PD sono in disaccordo su tutto, tranne che su una cosa: Turigliatto non deve partecipare.
Il quarto candidato, Marco D'Acri, temporeggia, non sa se lanciarsi o sfilarsi da primarie che sembrano sempre più una "cosa loro" in casa PD. Ma oggi rompe gli indugi e si lancia in pista anche lui. Leggi l'articolo
I tra candidati del PD, intanto, se ne dicono e fanno di tutti i colori, forse non ancora contenti del disastro che sta combinando il loro partito, dove c'è chi comincia a chiedere la testa del segretario (il cervello è dato per disperso da tempo o in appalto al suo predecessore).
A caricare il clima di tensione ci si mettono anche i consiglieri comunali che passano alle mani. Leggi l'articolo
E siamo solo agli inizi.