giovedì 22 dicembre 2011

PIANO DI AZIONE ENERGIA SOSTENIBILE

L’Amministrazione Mazzù “tarocca” il piano per la riduzione delle emissioni di CO2
Martedì 20 dicembre  l’Amministrazione ha presentato al Consiglio Comunale di Grugliasco il “Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)”
Si tratta di un provvedimento importante perché è l’insieme degli interventi che dovranno  essere realizzati da oggi al 2020 per ridurre di almeno il 20% le emissioni di CO2 prodotte sul territorio comunale. In altri termini è quanto faremo a Grugliasco, “nel nostro piccolo”, per il progetto globale di riduzione delle emissioni messo in atto per contrastare l’effetto serra ed il riscaldamento globale del pianeta.
Già il 14 dicembre 2011 in occasione della convocazione della “Commissione Ambiente” Grugliasco Democratica ha evidenziato una grave criticità, chiedendo chiarimenti. Infatti, l’ “azione R2 - Ampliamento della rete di teleriscaldamento” prevede l’ampliamento della rete di teleriscaldamento con la connessione al ”termovalorizzatore” del Gerbido. Indipendentemente da come la si pensi sull’inceneritore, pare evidente che non si tratta di una riduzione delle emissioni di anidride carbonica, trattandosi invece di nuove emissioni, che si tenta in qualche modo di “utilizzare”.
Sorpredentemente l’assessore Petrucci non ha risposto asserendo che la questione non era inerente il PAES ( ! ! ! ).
Così abbiamo riproposto la questione in occasione del Consiglio Comunale. Infatti l’allacciamento del teleriscaldamento all’inceneritore secondo “Piano d’azione per l’energia sostenibile”  dovrebbe portare ad una riduzione di 9.761 tonellate di emissioni di CO2 pari al 32 % della riduzione complessiva di emissioni di  CO2  che il piano intende raggiungere.
Dopo l’intervento ed i quesiti posti per Grugliasco Democratica, per la prima volta, in un assordande silenzio, ho assistito alla totale assenza di repliche da parte dell’Assessore e/o del Sindaco.
Ringraziamo quindi l’Amministrazione Mazzù per averci confermato con il suo silenzio che il “Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES)”è “taroccato” e che per il 2020 il Comune di Grugliasco non perseguirà una riduzione di almeno il 20% delle emissioni di CO2, ma si limiterà a ridurre le emissioni del 13-14 %.
Spetterà quindi alla prossima Amministrazione Comunale di Grugliasco integrare l’attuale piano d’azione per l’energia sostenibile per portarlo ad una effettuiva riduzione del 20% delle emissioni di CO2.
Qual è la morale di questa storia?
Quando si assaggia il frutto avvelenato dell’incenerimento dei rifiuti invece che seguire la strada virtuosa - prescritta dalle leggi italiane ed europee- della riduzione, riutilizzo e recupero dei rifiuti, le conseguenze non si limitano all’emissione di sostanze tossiche ed in particolare di inquinanti organici persistenti), ma si apre la strada ad una serie di azioni dannose per l’ambiente.
Nel nostro caso aumenteremo le emissioni di CO2 con l’inceneritore e poi, prevedendo di  utilizzare il calore per il teleriscaldamento, si considera questa fonte come una riduzione di  emissioni.
Nel migliore dei casi si otterrebbe un pareggio, ma sappiamo che le valutazioni tecniche hanno già evidenziato l’antieconomicità dell’allacciamento del teleriscaldamento all’inceneritore a causa della rilevante distanza dall’abitato.

SCHEDA CITATA