giovedì 11 dicembre 2008

Mozione pro risparmio energetico

"L'abrogazione di un provvedimento che va contro gli interessi delle famiglie, delle industrie e delle tendenze in atto in tutta Europa". E' quanto richiede Mariano Turigliatto in una mozione presentata al Consiglio regionale e avente come oggetto il decreto anticrisi e il risparmio energetico.
In premessa, il consigliere regionale di Insieme per Bresso ricorda che,
come ribadito nel convegno "Uniamo le energie" dello scorso 24 maggio, la Giunta regionale ha espresso la volontà di centrare l'autonomia energetica del Piemonte entro il 2020, considerando lo sviluppo dell'utilizzo delle energie alternative come un fattore determinante sia per il rilancio produttivo della regione sia per l'avvicinamento agli obiettivi di Kyoto.
Turigliatto ricorda perciò come i bandi proposti dalla Regione Piemonte sono stati accolti con estremo favore. Quello relativo alla razionalizzazione dei consumi energetici per le industrie già insediate vede 298 domande presentate e, per ora, 130 già ammesse al finanziamento. Il bando per industrie che operano nel settore delle energie rinnovabili e che decidono di insediarsi sul territorio piemontese registra invece 27 domande presentate e 15 dei 40 milioni di euro stanziati già assegnati. Il terzo e ultimo bando, in via di emanazione, riguarda invece la riconversione di terreni utilizzati come discariche ed esaurite, in zone di installazione di impianti ad energia solare.
"Lo sgravio fiscale del 55 per cento a livello nazionale è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro – ricorda infine Mariano Turigliatto -. L'articolo 29 del decreto anticrisi del Governo prevede invece una drastica riduzione dei fondi a favore degli sgravi fiscali per chi intende rinnovare i propri alloggi in favore dell'efficienza energetica e della riduzione delle emissioni inquinanti. Ecco perché occorre abrogarlo".