lunedì 22 settembre 2008

Proposta di delibera sulle unioni civili



Pubblichiamo il testo di una proposta di delibera ad oggetto "Istituzione registro unioni civili" che abbiamo presentato come Grugliasco Democratica.
Eccone alcuni estratti (potete scaricare qui il testo integrale)

... Il fenomeno delle “unioni civili” o “unioni di fatto” trova un sicuro fondamento costituzionale negli articoli 2 e 3 della Costituzione, l’art. 2 infatti impegna la Repubblica “a garantire i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali dove si esprime la sua personalità”.
L’art. 3, invece, declama: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
L’unione civile quindi non si pone in contrasto con la famiglia così come riconosciuta e garantita dalla Costituzione all’art. 29 (“la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”) e pertanto, nel riconoscere e sottolineare il valore e l’importanza della famiglia, non esclude all’evidenza il sorgere o l’esistenza di atti e formazioni sociali (previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione) le cui finalità siano ritenute meritevoli di tutela e non contrastanti con i principi costituzionali.
...
Tutto ciò premesso il Consiglio comunale delibera:
1. di disporre la tenuta, presso un apposito ufficio, di un elenco, denominato “registro amministrativo delle unioni civili”, dove iscrivere, secondo la distinzione operata dalla legge, le persone legate da vincoli non “legali” (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela), ma solamente da vincoli “affettivi” e/o reciproca solidarietà;
2. di studiare le modalità pratiche di accesso e di tenuta di predetto registro, mediante l'approvazione di un apposito regolamento che comprende i seguenti criteri:
a) l’iscrizione nello stesso può essere richiesta da due persone maggiorenni, coabitanti da almeno un anno per motivi di reciproca assistenza morale e/o
materiale
ed aventi dimora abituale nel Comune di Grugliasco;
b) le iscrizioni nel registro avvengono solamente sulla base di una domanda presentata congiuntamente dagli interessati all’ufficio comunale competente e corredata della documentazione relativa alla sussistenza dei requisiti sopra indicati alla lettera a);
c) il venir meno della situazione di coabitazione e di dimora abituale nel Comune di Grugliasco e della reciproca assistenza morale e/o materiale produce la cancellazione dal registro, la quale avviene altresì dietro richiesta di uno o entrambe le persone interessate previa verifica da parte dell’ufficio competente;
d) per i fini consentiti dalla legge ed a richiesta degli interessati, l’Ufficio Comunale competente attesta l’iscrizione nel registro.