venerdì 2 maggio 2008

Interpellanze e dintorni. Ultima puntata (per ora)

di Dida Neirotti e Mariano Turigliatto
Giardini di Via Olevano: continua la telenovela.
Oramai se ne occupa anche La Stampa, seppure senza indicare le responsabilità fin troppo evidenti degli amministratori grugliaschesi, forse per amicizia forse per interesse. La fine dei lavori, annunciata da tre anni a questa parte come imminente, è ancora lontana e l’opera costa ogni giorno di più. Ma agli amministratori grugliaschesi la cosa non sembra importare più di tanto: se i soldi non bastano aumentano le tasse.
Tra conflitti con le ditte, pettegolezzi per spiegare ai creduloni ciò che imbarazza dire con sincerità, costi che lievitano, siamo quasi al raddoppio della somma che era in origine prevista (1,6 milioni di euro invece dei previsto 0.8, scrive La Stampa). In pochi sembrano preoccuparsi seriamente dell’andazzo che sta prendendo l’amministrazione grugliaschese: ormai sono pochissime le opere che cominciano con un costo e arrivano alla fine senza sensibili aumenti. Nella maggior parte dei casi l’amministrazione riconosce varianti che farebbero invidia a molti dei comuni citati nelle cronache giudiziarie del nostro paese.