giovedì 13 dicembre 2007

Winx o Gormiti? Meglio uno Yak!


Sta ormai arrivando il Natale e con esso siamo tutti presi da regali e regalini a grandi e piccoli.
Soprattutto ai nostri piccoli ormai quasi non si sa più cosa regalare, tante sono le cose che hanno già e che nemmeno più si ricordano di avere.
Allora proviamo a regalare qualcosa a chi invece ne ha veramente bisogno: non si tratta dell'ultimo modello delle Winx o di altri giocattoli del nostro mondo ma di qualcosa di più urgente, perchè serve per sopravvivere! Ecco dodici idee per un Natale solidale. Per sottoscrizioni e informazioni si può consultare il sito http://www.desideri.savethechildren.it/

Uno Yak: non sembra il classico regalo di Natale, eppure è in cima alla lista dei desideri di alcuni bambini. Per le famiglie tibetane possedere uno yak significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi e un indispensabile aiuto nell'aratura dei campi.

Filtri per l'acqua: l'acqua è utile per fare le aranciate, ma è molto più di questo. L'acqua è un bene essenziale per la vita e per la salute. Vi sono situazioni estreme in cui disporre di acqua potabile per soddisfare i bisogni umani diventa critico. I filtri depuratori dell'acqua aiutano a mantenere in salute i bambini vulnerabili e le loro famiglie laddove vengano colpiti da disastri o da calamità naturali

Fornitura di semi: fornire il cibo necessario alle famiglie povere può fare la differenza nei momenti difficili, ma ad un certo punto esse devono essere in grado di provvedere a se stesse autonomamente. E' solo allora che potranno iniziare a costruirsi una vita davvero indipendente.

Kit scolastici: molte scuole nel mondo sono davvero poco attrezzate, spetta ai genitori comprare ai propri figli i libri di testo necessari. Se però essi non hanno la possibilità di acquistarli, i loro bambini non possono andare a scuola. Ma non deve essere così.

Il Plumpy è una speciale barretta al burro di arachidi, a contenuto altamente proteico ed energetico, ideale per bambini gravemente malnutriti. Le barrette sono confezionate in carta stagnola e possono essere distribuite direttamente ai bambini nei loro villaggi, non è quindi necessario per le madri viaggiare per miglia per ricevere cibo. In più, le barrette arrivano già pronte per l'uso in modo che non vi siano rischi di contaminazione con acqua sporca.

Un maialino può essere rosa, maleodorante e brontolone, ma in alcune parti del mondo può anche essere la soluzione ottimale per una famiglia che fatica a sopravvivere. Allevare suini significa poi venderli per ricavare reddito aggiuntivo, oppure utilizzarli come scorte alimentari quando i tempi sono difficili.

Le capre sono meravigliose perché una mamma, col crescere del gregge, ha la possibilità di arricchire la dieta dei propri figli con il latte, di procurarsi carne da mangiare o, con la loro vendita, reddito necessario per vivere. Questo dono è fondamentale per costruire un futuro più sicuro e per cambiare, già da ora, la vita di una famiglia.

Kit medico: gli operatori di Save the Children operano in tutto il mondo in condizioni spesso difficili e sono persone davvero eccezionali. Alcuni di loro lavorano nelle comunità più povere, aiutando i genitori ammalati a prendersi cura dei propri bambini, altri prestano assistenza sanitaria ai bimbi rimasti orfani.

Cesto di cibo "formato famiglia": ciò che raggiunge la mano della madre, raggiunge anche la bocca del bambino. Prendersi cura di un bambino quando si è poveri è difficile, ma è ancor più difficile quando si è affetti da malattie croniche o quando si deve affrontare un'emergenza che ha colpito la propria comunità, come un periodo di siccità. Un paniere di cibo è sufficiente a sfamare una famiglia per un mese.

Kit di piante al peperoncino: se un branco di elefanti mangia o calpesta i tuoi raccolti dell'anno, può essere una tragedia.

La vita è dura per molte donne che vivono in diverse parti del mondo perché, a causa di guerre o di malattie, hanno perso i propri mariti. Se una mamma ha a disposizione un piccolo allevamento di polli, può, non solo migliorare l'alimentazione dei figli, ma anche venderne alcuni o le loro uova per guadagnare qualcosa.

La bicicletta: se la scuola più vicina è a due ore a piedi da casa, per un bambino è molto faticoso frequentarla.